Prurito anale del cane: cosa significa quando il mio cane strofina il sedere a terra?

Prurito anale del cane: cosa significa quando fido strofina il sedere a terra?
Prurito anale del cane: cosa significa quando fido strofina il sedere a terra?

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A cura del Medico Veterinario
Dr. Giuseppe Faranda
@drbepsvet

Dottore, il mio cane cammina trascinando il sedere per terra… cosa può essere? Sembra che abbia tanto prurito al sedere!

Dolore, fastidio e prurito anale sono alla base del meccanismo del Dog Scooting, termine inglese per indicare l’atteggiamento sopra descritto, ovvero quando il cane strofina il sedere per terra.

Scopriamo insieme quali possano essere le cause di questo comportamento e soprattutto cosa si può nascondere dietro questo atteggiamento!

Cane e prurito anale: quali possono essere le cause?

Di solito, parallelamente allo strofinarsi il sederino a terra, i cani interessati da questo problema lambiscono o mordicchiano la zona anale, a volte anche in maniera insistente.

Le principali motivazioni che portano i cani a cercare sollievo nello sfregare il loro posteriore contro superfici ruvide sono legate a problemi delle ghiandole perianali, alla presenza di parassiti intestinali, ad un prurito primario (in caso di dermatiti o atopia) o, infine, a lesioni o noduli presenti nella zona interessata.

Snoccioliamo le diverse possibilità insieme!

Il cane ha un problema alle ghiandole perianali

I nostri cani (ed i nostri gatti), possiedono due piccole ghiandole posizionate ai lati dello sfintere anale, note anche come sacche perianali. Se immaginassimo la zona come fosse un orologio, potremmo dire si trovino a ore 3 e a ore 9. Sono situate all’interno del corpo del nostro pet ma lo sbocco di queste due ghiandoline si trova verso l’esterno dove riversano il loro contenuto.

Producono un liquido maleodorante (sa di pesce andato a male) che viene rilasciato sulle feci ad ogni defecazione. Il passaggio stesso del materiale fecale all’interno dell’ampolla rettale comprime le sacche ghiandolari spremendole e favorendone lo svuotamento. Le loro secrezioni, rilasciate insieme alle deiezioni, hanno la funzione di marcare il territorio ogni qual volta il cane defecherà.

Questo il loro normale funzionamento. Tuttavia, un periodo di feci poco consistenti, infiammazioni delle ghiandole stesse o altre problematiche che ne impediscono il corretto svuotamento, possono portare a dolore e fastidio della zona. Il liquido al loro interno tenderà a solidificarsi (come fosse una pasta di dentifricio) e i tessuti inizieranno ad infiammarsi provocando dolore.

Il cane cercherà quindi di trovare sollievo strofinando la parte interessata contro superfici ruvide. Il rischio? È possibile che quest’azione possa contribuire all’esplosione verso l’esterno della ghiandola infettata (si, il loro contenuto può infettarsi formando un ascesso), causando una ferita che dovrà poi essere vista da un medico veterinario affinché possa stabilire una cura adeguata mirata alla sua guarigione.

Come evitare questo problema? Sembra che tra le cause ci possa essere una componente alimentare e si consiglia di aumentare la percentuale di fibra contenuta nel cibo di modo che consistenza e transito siano controllati.

Esistono soggetti che, invece, nonostante questi accorgimenti, necessitano di uno svuotamento manuale costante da parte del veterinario a causa di problematiche anatomiche. Quando andate dal vostro vet, quindi, chiedete sempre di controllare le sacche perianali!

Trovare la giusta quadra con chi segue la salute del vostro amico a quattro zampe potrebbe essere un modo per evitare che il cane continui a fare scooting.

La rimozione chirurgica delle ghiandole è possibile, ma non è mai la prima scelta in quanto risulta essere un intervento delicato e difficile.

Il cane è infestato da parassiti intestinali

Anche loro, i tanto temuti nemici invisibili, cioè i parassiti intestinali, possono essere una delle cause di sfregamento del sederino per terra.

In particolar modo le tenie! Perché proprio loro? La particolarità di questi cestodi sta proprio nell’eliminazione delle loro proglottidi anche in assenza di espulsione di materiale fecale (guarda le linee guide degli esperti).

I segmenti di tenia eliminati (ricchi di uova) somigliano ad un chicco di riso e fuoriescono dall’ano del soggetto ospite, muovendosi come fossero dei piccoli bruchi.

Questa loro azione causa un forte prurito che può indurre il cane a mordicchiarsi o leccarsi il posteriore o camminare trascinando per terra il treno posteriore in modo da strofinare la zona anale.

La presenza di pulci o l’identificazione delle proglottidi sul pelo del nostro cane possono giustificare lo scooting del nostro amico a 4 zampe. Perché le pulci? La risposta la troverete nell’articolo linkato in precedenza o nella guida sui parassiti intestinali del cane che potete scaricare gratuitamente qui!

Un esame delle feci può risultare utile per diagnosticare tutte le parassitosi intestinali che causino in qualche modo prurito.

Il cane soffre di dermatiti localizzate o di altre problematiche

Non possiamo escludere che la causa primaria dello sfregamento del sedere per terra sia riconducibile ad una sensazione di prurito cutaneo. Dermatiti locali e problematiche più generalizzate, come l’atopia, possono causare un forte prurito a cui dover dar sollievo!

Anche la presenza di masse nella zona perianale può causare fastidio: pelo conglutinato o sporcizia accumulata (spesso da materiale fecale secco che forma nodi con il pelo) possono infastidire il nostro cagnolino.

Insomma, direi che il dog scooting è sempre meritevole di un controllo veterinario per identificarne la causa e se possibile, prevenirlo in qualche modo.

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